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Museo Jumex in Mexico City, ph Simon Menges

I MOTIVI DI UNA SCELTA

Le ragioni che hanno portato a scegliere David Chipperfield Architects come protagonisti 

del ritorno della grande architettura contemporanea internazionale nella Basilica Palladiana di Vicenza, risiedono nella volontà di riaffermare il ruolo dell’architettura come disciplina in grado 

di coniugare ricerca artistica e valori sociali.

‘Nonostante tutto, l’Italia rimane la casa spirituale dell’architettura, ed è qui dove si può comprendere pienamente l’importanza degli edifici non come singoli spettacoli, bensì come manifestazioni dei valori collettivi e scenari della vita quotidiana. La sensibilità e la comprensione delle persone è senza dubbio il risultato del vivere a contatto con il più grande patrimonio di architettura e urbanistica esistente al mondo. Questo senso tangibile di contesto e di storia ricorda che il mondo costruito è il testamento della continua evoluzione del linguaggio architettonico ed è essenziale per la nostra comprensione del mondo.’


                                                                                                                                       David Chipperfield



La Biennale di Venezia, Common Ground, Biennale Architettura 2012,

(Marsilio Editori, pp. 14-15)

David 

Chipperfield

David Chipperfield ha fondato David Chipperfield Architects nel 1985. 

Con oltre 250 collaboratori, gli uffici di Londra, Berlino, Milano e Shanghai sviluppano un complesso di opere internazionali che includono progetti culturali, residenziali, commerciali, civili e per il tempo libero. 

Il lavoro della David Chipperfield Architects è noto per la meticolosa attenzione all’ideazione e ai dettagli di ogni singolo progetto, e per un’incessante attenzione a perfezionare le idee progettuali, allo scopo di raggiungere risultati coerenti dal punto di vista architettonico, sociale e intellettuale.

Sir David Chipperfield

CBE, RA, RDI, RIBA

Nato a Londra nel 1953

24 gennaio 2018

Conferenza Stampa della mostra con la partecipazione di David Chipperfield

Abacoarchitettura a partire dal 1985 ha organizzato mostre, convegni, conferenze e dibattiti, ai quali hanno partecipato esperti fra i più qualificati in campo internazionale, nell’intento di suscitare l’interesse di un pubblico sempre più ampio nei confronti delle tematiche dell’architettura e della città contemporanea.

1985 mario botta

1986 renzo piano

1989 gino valle

1992 gianugo polesello

1995 tadao ando

1996 gabetti & isola

1997 sverre fehn

1998 oswald mathias ungers

2000 alvaro siza

2001 toyo ito

2002 steven holl

2004 alberto campo baeza 

2006 sejima + nishizawa/sanaa

abacoarchitettura | associazione culturale 

contrà pasini 18  I– 36100 Vicenza

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